12.10.07

ASSEMBELA GENERALE SOCI - "Brescia 2008 – tra cultura politica e governo della città"

Presso l'Hotel Master di Brescia. Il presidente Angelo Piovanelli relaziona sull'attività svolta e sullo stato operativo del sodalizio confermando risultati positivi in termini di consenso e rappresentatività dello stesso. Sviluppa inoltre una serie di temi partendo da un'analisi del clima nazionale caratterizzato dal fenomeno dell'antipolitica, una sorta di insurrezione verso i politici, sostenendo l'esigenza che i partiti pongano alla base della loro azione la centralità al valore dell'uomo, il dominio dei valori e anche un po' di intelligenza spirituale.

Un modo pratico per ridurre i costi della politica è di eliminare gli sprechi, sempre presenti in forma diffusa, superando i mali peggiori che sono l'indecisionismo e l'improduttività della politica e la persistente sterilità della pubblica amministrazione che rimane un carrozzone carico di burocrazia e clientelismo.

Al disagio e alla preoccupazione che caratterizza il momento attuale i partiti devono rispondere scendendo dal piedistallo e generare un'iniezione di fiducia che vada a ricadere in ambito famigliare, lavorativo e nelle relazioni sociali. Per riavvicinare i cittadini a un maggiore impegno civico e sociale necessità un sistema elettorale che restituisca agli elettori la libertà di scegliere da chi essere governati attraverso il ripristino della preferenza.

Per quanto riguarda la città, Piovanelli sostiene che l'amministrazione comunale è mancata nel ruolo di regolatore del territorio e nella funzione di indirizzo limitando lo spazio, la creatività e l'intraprendenza dei cittadini. Una città dove le architetture ed i vuoti sono in continua mutazione, ma che alla fine si ritrova ad aver perso la “forma” con una identità immolata ad una forzata e indefinita multiculturalità.

Piovanelli ritiene che il centro commerciale Freccia Rossa sarà il colpo mortale per il nucleo storico e per le sue tradizioni. Propone di rivitalizzare il polmone verde e ricco di storia qual è il Castello, ridare prestigio al Teatro Grande, risostenere il museo Mille Miglia, riaprire i cinema in centro città, introdurre azioni socializzanti e aggregative.

Chi si candiderà al governo di Brescia dovrà definire un'idea di città e noi riteniamo che debba essere la città dell'uomo e non solo la città delle cose.

Per quanto riguarda Libertà @ Progresso , la stessa sarà partecipe con il proprio contributo di analisi, idee, proposte, con profilo critico e non polemico e sarà presente anche in forma fisica con proprie candidature.

(In merito, leggi nella rassegna stampa).



 
   
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