27.05.04

LE FOIBE E L'ESODO

Incontro presso la sede. Tra l'8 settembre 1943 e il 1947 i territori della Venezia Giulia e della Dalmazia furono teatro di eccidi e di massacri di inaudita violenza, compiuti dai partigiani di Tito e dai loro collaboratori, a danno di militari e civili italiani, di ogni ceto sociale, colpevoli solo di essere italiani.

Fosse comuni e miniere, ma soprattutto le foibe, orribili e profonde cavità carsiche, divennero tombe senza croci in terra allora italiana. La violenza del regime di Tito costrinse inoltre all'esodo 350.000 connazionali residenti in Istria.

Interviene il Dott. Franco Liberini , vicepresidente del Comitato provinciale Venezia Giulia e Dalmazia e membro del Comitato nazionale. E' autore del libro “Isonzo addio”.

 
   
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